Servizi: Reboot, remake e sequel: sono veramente troppi?

November 24, 2017

Thor: Ragnarok Reboot, remake e sequel: sono veramente troppi? Chiediamo aiuto ai tall files per ragionare sulla comune sensazione di essere invasi da progetti cinematografici “non originali”. Scopriremo attain i numeri smentiscono quella che è la nostra percezione. Il forged di Megastar Scramble di J.J. Abrams, uno dei più contestati remake degli ultimi anni.

18 A A Introduzione
Ho letto e sentito molte discussioni riguardo la realizzazione di remake e sequel, o simili generi di opere derivate, da movie del passato.
C’è sempre una certa ostilità riguardo i remake, assieme a tutto quello che riguarda reboot, adattamenti, sequel e prequel.

Mancanza di fantasia da parte dei registi? Voglia di fare cassa con materiale già noto? Voglia di riportare all’attenzione del pubblico storie importanti? Desiderio di riproporre vecchie storie ma con un nuovo punto di vista?
In questo articolo non risponderò a nessuna delle domande qua sopra. È un discorso difficile da fare perché troppo spesso sorretto da preferenze personali, ma se volete leggere un commento interessante a proposito c’è qui su Fantasy Journal un articolo di Emanuele Manco a proposito. L’Uomo d’acciaio che non fu.

Ovvero: chi odia i reboot? Articolo di Emanuele Manco Lunedì, 16 settembre 2013
Riflessioni sullo stato di litigiosità del fandom in un periodo di reboot e remake. In particolare delle riflessioni sull’Uomo d’Acciaio e Megastar Scramble Into Darkness.

Leggi
Quello che ho preferito fare io è andare a vedere i dati su files superhighway. Ho spulciato tra i database disponibili, e sono andato a ricavare numeri chiari e oggettivi su questi fenomeni, dalle origini del cinema a oggi.
“Oggettivi” è una parola grossa, anche quando si parla di numeri. Ricordiamo che i numeri nel mondo reale sono sempre delle misure (in questo caso, di quantità di movie), e attain tutte le misure dipendono dal metodo usato per ottenerle. Però almeno ho usato un metodo obiettivo, che permette a chiunque altro di ripetere l’operazione, trovare errori o proseguire nella ricerca. Intanto, un po’ di definizioni
Che cos’è un remake ? La Wikipedia Italiana la definisce attain il rifacimento di un’opera (…) già esistente .

La Wiki in lingua inglese dice che un remake è un movie o una serie televisiva che è basata su una precedente opera e che racconta la stessa storia o una molto simile . Il Treccani definisce un remake attain Rifacimento di un movie, o anche di uno spettacolo, che a distanza di tempo intende ripeterne le caratteristiche emotive e spettacolari e, possibilmente, il successo, puntando soprattutto su nuove tecniche, su interpreti di richiamo, su dialoghi aggiornati.
Un esempio facile facile: Ultimatum Alla Terra del 2008 è un remake di quello del 1951. Ultimatum alla Terra – Versione 2008
Il che non sarebbe troppo difficile da definire, se non che nel tempo a remake si sono affiancati altri termini che indicano fenomeni simili, ma in qualche modo diversi.
Il reboot fa riferimento non a un singolo movie, ma a un’intera serie cinematografica (o televisiva), nel caso in cui venga abbandonata la sua continuity attain si era stabilita e si ricominci da zero.
Esempio pratico: i nuovi movie di Megastar Scramble sono un reboot rispetto alle serie TV e movie precedenti.

Un caso a parte è il cosidetto foreign remake . Se un movie ha successo in una certa nazione, spesso ne viene fatto un remake in un’altra. Questo perché cambiando lingua, personaggi e ambientazione, si vuole portare il remake più vicino al proprio pubblico locale. Hollywood e Bollywood sono ormai maestri in questo genere di cose. Di più: visto che l’India ha un mercato interno molto differenziato, ci sono addirittura foreign remake interni all’India stessa, dove sono numerose le lingue ufficiali e le culture locali. Esempio pratico: Millennium – Uomini che odiano le donne di David Fincher è un foreign remake statunitense del movie svedese del regista Niels Arden Oplev di pochi anni prima. Millennium – Uomini che odiano le donne di David Fincher
Il fenomeno del remake non riguarda solo i movie. I videogiochi vengono spesso rifatti, solitamente per poterli giocare su piattaforme più moderne, aggiornando la grafica e magari qualche dinamica di gioco.

Il sequel (in italiano: seguito) viene invece definito su wikipedia attain un’opera che presenta dei personaggi e/o degli eventi cronologicamente posteriori a quelli già apparsi in un precedente episodio. Esempio pratico: L’Impero Colpisce Ancora è il sequel di Guerre Stellari .
Per definire il prequel Wikipedia riporta sia la definizione dello Zingarelli, un movie che presenta dei personaggi e degli eventi di un movie ambientati precedentemente al primo, ma fatto uscire dopo , che quella del Devoto-Oli: racconto o movie il cui contenuto intende proporre gli antefatti di una storia facente parte di un ciclo .

Esempio pratico: La Minaccia Fantasma è il prequel di Guerre Stellari. Anzi, se il termine prequel si è diffuso lo si deve principalmente a questo movie. Il termine viene però usato per la prima volta nel 1958 in un articolo su The Journal of Fantasy and Science Fiction , per descrivere un racconto di James Blish che era, appunto, il prequel di un altro suo racconto. Sequel e remake: la fonte dei dati
I dati sono stati presi dalla Wikipedia e dal sito IMDB (Web Film Database) (link: https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_film_sequels_by_box-office_improvement .

I dati sono stati elaborati usando Excel per creare i grafici e fare qualche semplice conto.
Si sono presi in considerazione tutti i movie prodotti al mondo. Non ho fatto selezioni di produzioni esclusivamente hollywoodiane e quindi non ho escluso la cinematografia indiana o pakistana o quella delle filippine (tanto per fare alcuni esempi). Dopotutto, c’è Netflix, c’è Web, c’è Amazon: se siete stanchi di Hollywood potete avere tutto il resto del mondo a disposizione, basta darsi da fare. Le distanze tra i remake
Per prima cosa sono andato a vedere quanto tempo passa tra un movie e il suo remake (figura 1). Figura 1
Dal grafico si vede che la maggior parte dei remake sono fatti o pochi anni dopo l’originale (a volte addirittura 1 anno dopo) o circa 26 anni dopo. Dopo forty five anni è molto difficile che di un movie ne venga fatto il remake.

I remake “vicini” all’originale sono quasi tutti adattamenti internazionali, specialmente di movie orientali, con alcuni titoli che vengono riproposti in Corea, Filippine, Giappone e Cina, assieme a quelli rigirati nelle varie lingue dell’India, attain abbiamo visto sopra.
L’alto numero di remake realizzato a distanza di 24-30 anni è invece noto attain Nostalgia Pendulum , ed è stato chiamato così da Patrick Metzger in un articolo sul suo weblog The Patterning ( https://thepatterning.com/2017/02/Thirteen/the-nostalgia-pendulum-a-rolling-30-12 months-cycle-of-pop-culture-trends/ ).

Secondo Metzger (che parte dagli stessi dati che ho usato io sui remake), la cultura popolare si ossessiona di volta in volta per quello che era di moda circa 30 anni prima. Questo dipende bene o male dal fatto che da adulti si cerca (se si è spettatori) e si ripropone (se si è autori o produttori) quello che ci era piaciuto e che ci aveva entusiasmato quando eravamo bambini, e il tempo che passa tra l’essere bambini e il diventare adulti con soldi da spendere è di circa 30 anni.
È una teoria interessante e ragionevole, che spiegherebbe per esempio attain mai gli anni ‘eighty stiano tornando di moda.
Il problema che ho con simili teorie è che vari autori hanno proposto vari “cicli” storici. Adam Gopnik sul Original Yorke r ha proposto un ciclo di forty anni, con un interesse che ritorna su aspetti della cultura di un periodo che va tra i forty e i 50 anni prima ( http://www.nytimes.com/2011/08/07/journal/the-gen-x-nostalgia-bellow.html ).
Ognuno dice la sua, insomma.
La seconda cosa che sono andato a vedere è stata il numero di remake realizzati ogni anno (figura 2). Figura 2
I numeri sono interessanti, ma hanno senso solo se si confrontano con il numero totale di movie prodotti nello stesso anno.

Un raddoppio del numero di remake può sembrare impressionante, ma non lo è se raddoppia anche la produzione cinematografica totale.
Per fare ciòè necessario sapere quanti movie si sono realizzati ogni anno negli ultimi 100 anni. È una bella curiosità: ma quanti movie sono stati fatti? IMDB risponde alla domanda. Per vostra curiosità ecco qua un bel grafico con il numero di movie prodotti ogni anno, in tutto il mondo (figura three).

Figura three
Ho quindi rapportato il numero dei remake girati al numero totale di movie realizzati nello stesso anno.

Ho così ottenuto, per ogni anno, la percentuale di remake sul totale dei movie usciti quell’anno (figura 4). Figura 4
Dal grafico si vede che i periodi nei quali si sono fatti più remake sono gli anni ’30 e nel primo decennio del 2000.
I remake degli anni ’30 sono per la maggior parte remake sonori di precedenti movie muti. Tanto per dare un riferimento, il primo movie sonoro è considerato The Jazz Singer del 1927 e la nuova tecnologia venne usata ampiamente nel decennio successivo da Hollywood.
Ci sono poi i remake di inizio 2000. E qua la soluzione più facile è dire che dopo l’Eleven settembre il cinema ha preferito ripiegare su cose già viste, per cercare di dare una sensazione di sicurezza al pubblico.

È una spiegazione facile facile, e io di solito dubito delle spiegazioni troppo semplici. Vedendo i dati per decennio e non più per anno (figura 5), si vede che la percentuale di remake era in crescita già a partire dagli anni ’70, e che i remake del periodo 2000-2009 sono perfettamente in linea con quelli dei decenni precedenti. Quello che fa strano quindi è il crollo drastico di remake nell’ultimo decennio. Figura 5
La cosa fa ancora più strano se si pensa che la percezione generale è che si facciano troppi remake. Come conciliare le due cose? Magari il remake di un movie famoso ottiene più pubblicità sui media rispetto a qualche novità; oppure per lo stesso motivo il remake ha più possibilità di finire nella grande distribuzione.

O forse, visto che ho considerato i movie di tutto il mondo, produzioni nuovi in Thailandia, India, and so forth… compensano di gran lunga i remake hollywoodiani (per fortuna). Troppi sequel & prequel?
Sono andato a raccogliere dati anche per i sequel e ho creato questo grafico della percentuale di sequel sul totale di movie realizzati, anno per anno (figura 6). Figura 6
Risulta che gli anni ’forty e gli anni ’Ninety sono say i decenni nelle quali si sono realizzati più sequel.
Il picco degli anni ’forty corrisponde all’Età dell’Oro dei serial cinematografici. Per gli anni ’Ninety, l’unica thought che mi viene in mente è che si sentiva l’avvicinarsi del 2000, la stunning del millennio, la stunning di un’epoca, e questo in qualche modo ha spinto a riprendere in mano vari personaggi e storie degli anni precedenti. Qualcosa attain “vediamo cosa fanno i nostri eroi sulla soglia della stunning del mondo”.
Non sono riuscito a trovare dei dati facilmente utilizzabili per quello che riguarda l’anno di realizzazione del remake rispetto all’originale. Mi sono limitato alla lista presente nella pagine Wikipedia di List of movie sequels by box-place of work improvement (figura 7).

Figura 7
La maggior parte dei sequel sono girati pochi anni (fino a 4) dopo il primo movie (o quello antecedente, nel caso di terzo o quarto sequel). Pochissimi sequel sono realizzati dopo più di 14 anni dal primo movie.
E i prequel? Visto che ne sono stati fatti così pochi, ho raggruppato i prequel per decennio (figura eight) Figura eight
Si vede chiaramente che c’è stato un aumento negli ultimi 20 anni dei prequel girati. Curioso, vero? Prima del 2000 si facevano molti sequel, dopo il 2000 hanno preso piede i prequel. Conclusione
Come dicevo all’inizio dell’articolo, non ho risposte da fornire ai dubbi che possono sorgere ogni volta che si sente parlare del remake di un movie famoso o dell’ennesimo sequel di qualche celebre serie. Sono solo andato a vedere i numeri, così attain sono riuscito a trovarli.
Vi invito a lasciare i vostri commenti: vi sembra che i numeri contraddicano le vostre impressioni? E attain mai pensate ci sia una discrepanza tra dati e percezione di essi? Pensate ci siano altri dati, da estrarre dai database che possano aiutare a esplorare meglio il fenomeno?
Adesso tocca a voi..

Leave a Reply

You May Also Like...